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    March 15

    LA FOZA MIA

     
     
    TU SARAI LA FORZA MIA...
     
     
     
    March 07

    giovanni

    DOPO 3 MESI TORNO, A SCRIVERE, IN QUESTI E MESI, SONO CAMBIATE MOLTE COSE, MOLTI RAPPORTI SI SONO SPEZZATI, ALTRI RAFFORZATI, HO CAMBIATO IL MODO DI VEDERE LE COSE, LE PERSONE L'AMORE.
    December 17

    cancro del anima

    dentro la mia anima, il mio io piu intenso, e cambiato qualcosa, sento un peso, una cosa che mi corrode dentro, che mi logora, e distrugge tutti i colori del mio io, e un cancro emotivo, una bestia che mi disarma,contamina il mio sguardo dominando le intenzioni , raccolgo i resti del mio io frantumato e mi rende diverso, spettatore della mia vita, come se fosse gia tutto scritto, e dentro di me aspetto solo il grand finale...
     
    December 15

    twilight

    December 10

    serendipity

     

    tra le milioni di parole che la lingua italiana ha, la mia preferita in assoluto e serendipita, dal inglese serendip!

    La parola Serendipità deriva da Serendip, l'antico nome persiano per Sri Lanka. Il termine fu coniato dallo scrittore Horace Walpole il 28 gennaio del 1754 che lo usò in una lettera scritta a Horace Mann, un suo amico inglese che viveva a Firenze. Serendipità è un neologismo poco usato nella lingua italiana, proveniente dall'assai più diffuso corrispondente inglese serendipity. Horace Walpole fu ispirato dalla lettura della fiaba persiana "Tre principi di Serendippo" di Cristoforo Armeno nel cui racconto i tre protagonisti trovano sul loro cammino una serie di indizi, che li salvano in più di un'occasione. La storia descrive le scoperte dei tre principi come intuizioni dovute sì al caso, ma anche allo spirito acuto e alla loro capacità di osservazione.

    Serendipità è dunque - filosoficamente - lo scoprire una cosa non cercata e imprevista mentre se ne sta cercando un'altra. Ma il termine non indica solo fortuna: per cogliere l'indizio che porterà alla scoperta occorre essere aperti alla ricerca e attenti a riconoscere il valore di esperienze che non corrispondono alle originarie aspettative.

    Oltre ad essere spesso indicata come elemento essenziale nell'avanzamento della ricerca scientifica (spesso scoperte importanti avvengono mentre si stava ricercando altro), la serendipità può essere vista anche come atteggiamento, e - come tale - viene praticata consapevolmente più spesso di quanto non si creda. Ad esempio tutte le volte che si smette di arrovellarsi nel ricordare un nome, nella speranza che l'informazione emerga da sé dalla memoria, in realtà ci si sta affidando alla serendipità.

    Una famosa frase per descrivere la serendipità è del ricercatore biomedico americano Julius H. Comroe: «la serendipità è cercare un ago in un pagliaio e trovarci la figlia del contadino».

    E TUTTO QUESTO MI FA PENSARE, AL AMORE...  L'AMORE E UN FORTUNATO INCIDENTE, UNA COSA CHE ACCADE X CASO, SPESSO TI SCONVOLGE LA VITA, MA TI RENDE STRAORDINARIAMENTE FELICE...

     
    December 03

    tristezza

    SONO MOLTO TRISTE, MI MANCA QUALCUNO DA AMARE, QUALCUNO DA CUI ESSERE AMATO, E POI IN STO PERIODO SONO SUCCESSE DIVERSE COSE CHE MI HANNO FATTO STARE MALE, X COLPA MIA, MA CMQ SONO COSE, AVVENIMENTI CHIARITI, MA CHE MI HANNO RESO UN PO TRISTE......
    November 26

    the new jojo

    discodisco2disco3
     
     
     
    anke se solo x una sera, per ora, il nuovo jojo, e arrivato, come annunciato?? che ne pensate di questa mia versione alternative emo????
     
     
     
     
    November 19

    PENSIERI ED ALTRI PENSIERI ANCORA

    Artista: Giusy Ferreri

    Testo: Pensieri

     

    EH..RIMBALZANO I PENSIERI ED ALTRI PENSIERI ED ALTRI ANCORA...
    MI INVADONO I PENSIERI ED ALTRI PENSIERI ED ALTRI ANCORA...
    MI INVESTONO ORA.
    MENTRE IL BUIO ALLIETA, E LA NOTTE PORTA CONSIGLIO ..
    E LA LUCE OFFUSCA E CONFONDE LA MENTE..
    CHE I PENSIERI PENSATI DA ME.. MILLE VOLTE CHIARI NEL BUIO..
    SONO ORA DISTURBATI DALLA LUCE,
    DAI COLORI E DAGLI OGGETTI..CIRCONDATI.
    EH.. COLLEGO I PENSIERI AD ALTRI PENSIERI AD ALTRI ANCORA
    SI INSINUANO I PENSIERI ED ALTRI PENSIERI ED ALTRI ANCORA
    E M'ABBANDONO AI MIEI PENSIERI ED ALTRI PENSIERI ED ALTRI ANCORA
    ... PERVADONO ORA.
    PERCHE' LA MENTE E' INDESCRIVIBILE E SACROSANTA..
    PUO' ESSERE BELLA E PUO' ANCHE PORTARTI ALLA FOLLIA...
    EH.. E CHI E' FELICE E' PAZZO!
    E CHI E' FELICE E' PAZZO!
    E CHI E' FELICE E' PAZZO!
    EH.. DISTURBANO I PENSIERI ED ALTRI PENSIERI ED ALTRI PENSIERI ED ALTRI ANCORA..
    MI TURBANO I PENSIERI ED ALTRI PENSIERI ED ALTRI ANCORA..
    MI SFIORANO I PENSIERI ED ALTRI PENSIERI MI IMBALSANO ORA...
    ... IO SONO DA SOLA..
    E MI PERDO ..GUIDANDO SENZA META E DIREZIONE...
    FARI E PENSIERI E INTERMITTENTI E IMPERTINENTI E SONNOLENZA
    MA UN LETTO NON MI ACCOGLIE PER DORMIRE..
    CON INSISTENZA PENSARE "CHI E' FELICE E' PAZZO",
    CHE DEVE CRESCERE MA ALLA MIA FOLLIA NO..
    NON CI VOGLIO RINUNCIARE
    E OGNUNO HA UN SOGNO DA REALIZZARE ..
    E IL MIO MOMENTO PRIMA O POI ... DOVRA' ARRIVARE!!!
    EHI .. TRASFORMARE I MIEI PENSIERI IN ALTRI PENSIERI E IN ALTRI ANCORA!
    TRASFORMARE I MIEI PENSIERI IN ALTRI PENSIERI E IN ALTRI ANCORA..
    ACCRESCENDO I MIEI PENSIERI IN ALTRI PENSIERI E IN UNA VOCE DA ELEVARE!
    MA CIO CHE C'E' DA FAR VALERE...
    AD UNA STORIA DA NARRARE
    UNA GIOIA DA POTER URLARE...
    E UNA CANZONE DA CANTARE!
    EHEHEH ED ALTRO ANCORA...
    ED ALTRO ANCORA.. ED ALTRO ANCORA

     

     

    ECCO COME MI SENTO

    November 17

    voglia di cambiare

    ORA BASTA!!!!!!HO DECISO, VOGLIO CAMBIARE, LOOK MODO DI FARE, DI VIVERE LE COSE, I RAPPORTI, LE PERSONE, A FARSI FOTTERE IL JO DOLCE COMPRENSIVO E DISPONIBILE CON TUTTI, VOGLIO DIVENTARE UN BASTARDO , SICURO DI ME, DI QUELLO CHE VALGO, VOGLIO OTTENETERE TUTTO, E TUTTI, A COSTO DI SCONVOLGERE IOL MIO IO... CHISSENEFRAGA!!!!
    TANTOAD ESERE GENTILI DOLCI, NON SE NE RICAVA NULLA QUINDI
     
     
     
    COMING SOON A NEW JOJO....
     
     
    A FARSI FOTTERE CHI MI VUOLE MALE!!!!!
    November 11

    andare via via via via

    Artista: Tiziano Ferro
    Album: Rosso Relativo
    Titolo: Di Più

     

    Ieri e oggi confondo un po'
    Poi domani..ci penserò
    Ed ha voce lo spirito
    Che ora tace..non canta più
    E allora via...
    Andare via
    Partire un anno

    Viaggiare ma
    Sentirselo e
    Bruciare fino
    Le ossa e dentro
    La nostalgia
    Che soffia verso est
    Se sono giù
    RIT:
    Cullare e
    Farsi portare e
    Dirsi "va bene" e che
    In fondo sai...
    Lo sento questo mondo
    Non è poi tremendo
    E ne vorrò di più...di più..

    Perché a volte ammettere
    Che sei tale e quale a me
    Non è tanto tremendo sai
    Tu che vivi sempre nei tuoi
    Timori di
    Normalità
    Che tanto il mondo
    Non cambierà
    Lo so anch'io
    E finché puoi
    Tu spacca tutto
    Stupisci chi non crede...
    Non crede in te...

    RIT:
    ...

    Provare a
    Dimenticare che
    Va sempre male e che
    Siamo nei guai
    Che il mondo è mal ridotto..l'han già detto
    Tu..prendine
    Di più...di più...
    Di più...di più...

    questa canzone di tiziano ferro mi ha sempre toccato molto, in sto periodo piu del solito, (soprattutto un passaggio, chissa quale), a volte mi piacerebbe andarmene... cambiare vita, in tutti i sensi, stile, modo di vedere le cose, le persone, e anche se e brutto da dire, perche sono contento di essere come sono, orientamento, e chi voglia capire capisca, voglio un presente diverso, per un futuro migliore, con meno bugie, sia chiaro sanno tutti di me, intendo meno bugie interne, mezze frasi, segreti ecc, peggio de na soap opera... ma purtroppo non si puo, non si puo scappare... o meglio voltare pagina... no non si puo... CAZZO... e quindi mi ritrovio qui... 22anni in cui ho concluso poco, troppo poco.

    "voglio avere 30 anni vincenti e seducenti"

     

    in un film la protagonista dice sta frase e si risveglia 30enne... magari funzionasse...


    November 05

    il buio

    ci sono dei giorni in cui il buio mi avvolge, come una coperta, ma non mi tiene al caldo, di butta in un mare gelido, di sensazioni, di emozioni, di sentimenti che credevo sopiti, e invece sono ancora vividi in me... ed allora cerco la luce, la luce dei sogni, che come una carezza materna, mi riporta, ad una pseudo vita fatta di sogni e di illusioni!!!
    November 03

    SONO TORNATO

    dopo un lungo periodo di assenza, dovuto, a profonda crisi, emotiva-sentimentale-amorosa, torno a scrivere, in passato ho tanto sbandierato il fatto di provare un sentimentento forte, x un razzo, ora ho capito che era un esagerazione mia, dovuta al fatto di volere qualcuno da amanre
    ora il passato sta tornando, ma in una forma nuova, i fantasmi sopiti, si stanno x rivegliare...e neo ho paura, molta... x vari motivi non posso scrivere tutto, si sa mai, che mi infogno, di piu di quanto non lo sia gia!!!!
    October 20

    wall e

     
    wall e....
     
    TROPPO DOLCINO..........
    October 10

    Discussione su Piove

     

    Citazione

    Piove

    . . . piove . . .

    . . . . piove dentro me . . . .

    . . . . . piove ogni giorno più forte . . . . .

    . . . . . . piove per tutto quello che ti do . . . . . .

    . . . . . . . piove per tutto quello che non sai . . . . . . . .

    . . . . . . . . piove perché ho il dolore nelle ossa . . . . . . . .

    . . . . . . . . . piove perché ho imparato a mascherarlo . . . . . . . . .

    . . . . . . . . . . piove per qualcosa che non ti toccherà mai . . . . . . . . . .

    . . . . . . . . . . . piove perché per te è e resterà TUTTO NORMALE . . . . . . . . . . .

     

       

    duffy

     
     
     
    October 09

    DIARIO

    CIAO DIARIO
    IN STI GIORNI SONO SPARITO, SONO STATI GIORNI DI ACCECANTE GIOIA, MA ANCHE DI MUTA DISPERAZIONE, DI SLANCI EMOTIVI E DI BARATRI DEPRESSIVI.
    A VOLTE PENSO CHE MI PIACEREBBE DARE UNA SVOLTA ALLA MIA VITA, CAMBIARE, VOLTARE PAGINA, DIVENTARE UN ALTRO, SMETTARLA DI INVESTIRE TANTO SULLE COSE E SULLE PERSONE, E ESSERE PIU STRONZO, VUOTO, SFACCIATO, UN BASTARDO INSOMMA, MA ALLA FINE HO SOLO BISOGNO D'AMORE, MA AMORE QUELLO GIUSTO... DAL RAGAZZO GIUSTO... CHE NN ESISTE, O MEGLIO ESISTE, E TANGIBILE, MA E GIUSTO SOLO NEI MY SOGNI, NELLA REALTA... NO
    September 29

    Le ali spezzate...

     

    Farò della mia anima uno scrigno per la tua anima, del mio cuore una dimora per la tua bellezza, del mio petto un sepolcro per le tue pene.

    Ti amerò come le praterie amano la primavera, e vivrò in te la vita di un fiore sotto i raggi del sole.
    Canterò il tuo nome come la valle canta l'eco delle campane; ascolterò il linguaggio della tua anima come la spiaggia ascolta la storia delle onde.
    (Kahlil Gibran)
    September 26

    valeria

    ciao valeriaaa, quest'estate non ci siamo visti, e mi sei mancata un casino, mi sono macate le nostre chiaccherate di ore e ore, buttati su una panchina al porto, o in saletta, o al tuo stradio, mi e mancata, la tua esuberanza, i nostri discorsi un po da maniaci, in questo periodo ci sentiamo spesso,LO SO SONO UNA FINOCCHIASSILANTE, e anche se sei lontata, ti sento molto piu vicino di tanti amici che vedo tutti i giorni, se non ci fossi tu, che a distanza mi fermi nei miei momenti di slancio emotivo-autolesionistico, CHE MI SUPPORTA E NON MI FA FARE CAGATE, NON so!!!
    con questo post volevo solo dirti che per me sei importante e che ti voglio troppo bene!!!
    ved di venire presto a torino!!!
    e ora che fai 18anni, il nostro piccolo progetto scemo puo prendere piede!!!
    ti ricordi, oh my god!!
     
     
    VALERIA TVTB!!!!
     
    September 25

    BOY ON THE WEEK 3

     

     

    FILIPPO MAGNINI

     

    Biografia Nato a Pesaro il 2 febbraio 1982, inizia la sua carriera come mistista e ranista nuotando per il Pesaro Nuoto, ottenendo buoni risultati a livello nazionale. Trasferitosi a Torino per studiare, continua a nuotare e qui viene cambiata la sua specialità, che diventa lo stile libero. La scelta si rivela azzeccata visto che nel 2003 ottiene la sua prima convocazione nella nazionale assoluta per i Campionati mondiali di Barcellona. Nella rassegna iridata ben figura nella staffetta 4x100 stile libero, dove nuota una prima frazione in batteria da 49"41, e un'ultima frazione in finale da 48"13, portando l'Italia al 6° posto in 3'15"99; inoltre nuota la prima frazione della 4x200 stile libero in batteria in 1'49"40, ma in finale non viene schierato per fare spazio al più esperto Emiliano Brembilla. La stagione 2003-2004, quella olimpica, comincia per Magnini con i Campionati Europei in vasca corta di Dublino, dove è secondo solo a Pieter van den Hoogenband nei 100 stile libero (47"32, record italiano, contro il 46"81 dell'olandese), gara nella quale conquista la sua prima medaglia a livello internazionale. Il suo cammino di avvicinamento agli Europei e alle Olimpiadi passa per i Campionari italiani assoluti primaverili, nel marzo 2004, dove stupisce nei 200 stile libero nuotando 1'47"20 e nuota un buon 100 stile libero in 49"09, nuovo record italiano. In maggio si svolgono i Campionati europei di nuoto a Madrid: l'Italia ha buone possibilità nella 4x100 stile libero, e le sfrutta in pieno, vincendo l'oro in 3'15"66, soprattutto grazie al contributo decisivo di Magnini nell'ultima frazione (48"28). Il pesarese è uno tra i favoriti nei 100 stile libero: qualificatosi con il 1° tempo (49"19), Magnini entra in acqua in finale senza timore per il suo grande avversario, l'olimpionico Pieter van den Hoogenband, e, dopo una prima parte di gara d'attesa (passaggio ai 50 in 23"93), sorpassa l'olandese ai 75 metri e si invola verso il titolo continentale, conquistato a suon di record italiano in 48"87 (chiusura a 24"94). Magnini è uno tra i favoriti anche nella distanza doppia, i 200m, ma non riesce a impensierire Van den Hoogenband, e deve accontentarsi del bronzo a parimerito con Massimiliano Rosolino in 1'48"69. Nella 4x200 stile libero contribuisce al trionfo dell'Italia con una frazione da 1'48"19. Con i 3 ori e il bronzo di Madrid Magnini si presenta alle Olimpiadi come uno tra i migliori e i più attesi nuotatori europei, ma la condizione non è la stessa di Madrid, e rinuncia a disputare i 200 stile libero. In staffetta la squadra azzurra resta ai piedi del podio (4°, frazione di Magnini da 48"30); nei 100 stile libero Magnini, nonostante una condizione non ottimale, è deciso a far bene, e si qualifica per la finale con il 3° tempo (48"91). In finale si presenta come uno dei favoriti per il podio, ma un passaggio troppo lento (23"84, contro i 22"80 del sudafricano Schoeman) gli precludono il podio. Magnini deve accontenrarsi del 5° posto (48"99) in una gara stellare, vinta da Pieter van den Hoogenband (48"17) su Roland Schoeman (48"23) e Ian Thorpe (48"56). Nella 4x200 stile libero Magnini nuota l'ultima frazione, nella quale difende la medaglia di bronzo, che l'Italia aveva costrito già nelle prime 3 frazioni con Brembilla, Rosolino e Cercato, con una frazione da 1'47"58.

    Il successivo appuntamento internazionale di Magnini sono i Campionati europei di nuoto in vasca corta del 2004, a Vienna: Magnini perde i 100 stile libero da Bousquet (47"66 contro 47"52), ma si riscatta prontamente battendo Rosolino sui 200m (1'44"57). Il grande appuntamento del 2005 sono i Campionati mondiali di nuoto 2005 di Montreal; Magnini si presenta in ottima condizione, ma non riesce a disputare la finale della 4x100 stile libero per via dell'eliminazione della squadra azzurra in batteria. Esordisce allora nei 200 stile libero, ma viene eliminato per un soffio nelle semifinali (9° in 1'48"34). Determinato, centra la finale dei 100 stile libero in 48"73, 3° tempo di qualificazione dietro ai sudafricani Schoeman e Neethling, grandi favoriti, proponendosi come possibile outsider per la finalissima. In finale Schoeman è velocissimo al passaggio dei 50 (22"42), ma anche Magnini spinge ottenendo a metà gara un ottimo tempo di passaggio per il suo standard (23"14, -0"03 rispetto al tecord mondiale di Pieter van den Hoogenband). I secondi 50 metri di Magnini sono irresistibili, e sorpassa prima Ryk Neethling (terzo in 48"34), poi, negli ultimi 10 metri, Roland Schoeman (argento in 48"28), conquistando una storica medaglia d'oro per l'Italia con il tempo clamoroso di 48"12, seconda miglior prestazione di tutti i tempi, a soli 0"28 dal record di Pieter van den Hoogenband. Magnini è il primo italiano a vincere il titolo mondiale sui 100 stile libero, ed è il quarto uomo italiano a vincere un oro mondiale dopo Giorgio Lamberti, Massimiliano Rosolino e Alessio Boggiatto. Il giorno dopo questo storico trionfo, nuota una frazione nella 4x200 stile libero da 1'47"23, ma il suo apporto non basta alla squadra azzurra per salire sul podio.

    Magnini, ormai campione affermato, si presenta ai Campionati europei in vasca corta di Trieste, a dicembre 2005, con la responsabilità di dover portare all'Italia due medaglie d'oro. E il pesarese non tradisce: sui 100 stile libero, dopo una semifinale a suon di record europeo (46"55), in finale conduce una gara d'attacco (1° al passaggio in 22"49) e chiude con un nuovo record europeo (46"52). Queste prestazioni clamorose lo spingono a forzare a dismisura il passaggio ai 100m nella finale dei 200 stile libero (49"31, al di sotto del record del mondo di Thorpe), per poi cedere un poco nel finale, chiudendo comunque con l'oro in 1'42"89, tempo eccezionale. Importante nel 2006 la sua partecipazione alla tappa di Coppa del Mondo di New York (a febbraio), nella quale, dopo essere stato battuto sui 100 stile libero, mette in scena un duello spettacolare con il campionissimo statunitense Michael Phelps, duello dal quale esce sconfitto con onore (1'42"94 contro 1'42"78). Abbastanza sottotono la sua partecipazione ai Campionati mondiali in vasca corta di Shangai (aprile 2006), nei quali viene battuto sia sui 100m che sui 200m, con tempi relativamente modesti, dal campione sudafricano Ryk Neethling; comunque è decisivo il contributo del campione pesarese alle due staffette italiane (4x100 e 4x200) che ottengono due prestigiosi titoli mondiali in vasca corta. L'appuntamento clou dell'estate 2006 sono gli Europei di Budapest, dove Magnini riuscirà a confermare tutte le medaglie vinte a Madrid: è oro nei 100 stile libero, nella 4x100 e nella 4x200 stile libero; bronzo nei 200 stile libero. La finale dei 100 è molto tesa, con un passaggio lento di Magnini (23"82); nonostante i suoi secondi 50 metri non siano brillanti ed efficaci come al solito, riesce comunque a vincere in un "modesto" 48"79 battendo di misuta l'arrembante svedese Stefan Nystrand e l'esperto fuoriclasse olandese Pieter van den Hoogenband. Simpatica la scenetta a fine gara del pesarese, che indossa una corona portata dai suoi amici: da quel momento Magnini è "Re Magno".

    La stagione 2006-2007 è diversa dalle altre, in quanto ci sono i mondiali a marzo, con un titolo da confermare, che richiedono una preparazione mirata. Nonostante una condizione non ancora massimale, Magnini conferma la sua tenacia ai Campionati Europei in vasca corta di Helsinki (dicembre 2006), dove, dopo aver trascinato l'Italia al bronzo nella 4x50 mista con una frazione nei 50 stile da 21"10, vince la tiratissima finale dei 100 stile libero grazie alla sua grande concentrazione. Infatti lo svedese Nystrand partiva favorito, in virtù di una migliore condizione, ma in finale Magnini fa valere tutte le sue doti, battendolo con un ottimo tempo di 46"81; a fine gara esplode la gioia del campione pesarese, che dall'entusiasmo si strappa il costumone. Il giorno dopo la finale dei 100 domina i 200 con una prestazione impressionante: passa ai 100 in 51"03, chiude in 51"51, per un 1'42"54 complessivo che è il nuovo record italiano.

    I campionati mondiali di Melbourne 2007 chiamano Magnini a una difficile riconferma: gli avversari sono tanti e agguerriti. Già durante il primo giorno di gare, Magnini lancia un segnale chiarissimo: nuota l'ultima frazione della 4x100 stile italiana sia in batteria (47"39), sia in finale (47"18), conducendo l'Italia a uno storico argento a suon di record europeo. Disertati i 200m, come programmato, Magnini si concentra sui 100m, anche se un problemino alla spalla gli impedisce di rendere al meglio. Qualificatosi agevolmente per la finale (48"60), Magnini è l'uomo da battere per la finale. E la finale è tesissima; Magnini riesce a produrre un passaggio molto veloce (23"24), ma manca di sufficiente brillantezza negli ultimi 50m per fare il vuoto. Il finale è incertissimo, con tutti gli otto concorrenti racchiusi in un soffio. Magnini la spunte di carattere (48"43), anche se deve condividere il primo gradino del podio con il bravo canadese Brent Hayden. Magnini diventa così il terzo nuotatore della storia a confermarsi campione del mondo sui 100 stile libero; in precedenza ci erano riusciti solo due campionissimi del calibro di Matt Biondi e Alexander Popov. Ormai è la consacrazione definitiva per il pesarese.

    L'obiettivo centrale della stagione 2007-2008 è l'Olimpiade di Pechino, dove Magnini può scrivere un'altra pagina importantissima della storia del nuoto italiano. Quesra importantissima stagione comincia con gli Europei in corta di Debrecen, appuntamento non preparato al massimo, dove Magnini è chiamato a scontrarsi con atleti molto in forma sia sui 100m (Nystrand, autore poche settimane prima di uno stratosferico record del mondo, e il francese Bernard) che sui 200m (il tedesco Biedermann). I 100 stile libero sono vinti da Bernard, che in una gara tesissima precede con 46"39 Nystrand e Magnini, autore di una buona prestazione (46"90). Sui 200 stile libero è ancora una volta il carattere del pesarese a fare la differenza: Magnini è oro in 1'43"50, e batte per soli 10 centesimi il tedesco Biedermann; per "Re Magno" si tratta del quarto titolo consecutivo agli europei in vasca corta sui 200 stile libero.

    Il secondo grande appuntamento della stagione 2007-2008 è il Campionato europeo in vasca lunga di Eindhoven, in Olanda. La condizione di Magnini non è quella dei giorni migliori, e nella staffetta 4x100 stile libero, pur conducendo l'Italia all'argento (3'15"77), nuota una frazione sottotono (48"20). Nei 200 stile libero viene eliminato in batteria (7° in 1'48"87, ma fuori perché ultimo tra gli italiani), e il terzo titolo consecutivo nei 100 appare quanto mai lontano. Magnini nuota 49"58 in batteria (11°) e 48"97 nelle semifinali (7°), in cui il francese Alain Bernard nuota il record del mondo in 47"60. È il francese il favorito per la finale, mentre Magnini è deluso dai risultati delle semifinali. In finale Magnini nuota comunque convinto dei propri mezzi, arrivando 3° in 48"53 (23"61-24"92) dietro a Bernard (47"50, record mondiale) e a Nystrand (48"40).